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Lunedi a Palermo verrà presentato un documentario di Folco Quilici su Pantelleria
By Pino Guida | 30 Novembre, 2008
Sarà presentato lunedi prossimo alle ore 10,30, presso l’Auditorium della Rai, a Palermo, il documentario “Un isola nel tempo”, prodotto dalla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana, attraverso un finanziamento del P.O.R. Sicilia 2000-06.
Il video, della durata di 47 minuti, è stato girato interamente a Pantelleria dal regista Folco Quilici. Il documentario è stato presentato in anteprima a Pantelleria il 30 agosto scorso e, a metà novembre, al MedFilm Festival di Roma ed alla Borsa mediterranea del Turismo archeologico di Paestum, prestigiose manifestazione realizzate sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica.
Alla conferenza stampa saranno presenti l’Assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e Pubblica istruzione, Antonello Antinoro, il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa e il regista Folco Quilici.
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25, Gennaio, 2009 alle 17:08
Trasferiamo a Pontida la Guantanamo di Lampedusa
Pantelleria Internet è il giornale telematico delle isole Minori Siciliane: ha quindi tutti i numeri per unirsi alla protesta dei Lampedusani contro la pretesa di trasformare l’isola in un carcere a cielo aperto, una vera nuova Guantanamo chiamata con nomi variopinti per camuffare la realtà.
Così mentre il nuovo presidente Barack Obama chiude Guantanamo il primo giorno del suo insediamento e dice una cosina di poco conto: “Basta con le TORTURE” che fa sobbalzare il mondo, la coppia Brusca+Maroni organizza un nuovo Centro di Accoglienza (è uno dei nomi variopinti) e manda all’ospedale per manganellate un ragazzo italiano di 16 anni che protestava a favore della sua isola.
Riassumendo: il Sindaco di Pantelleria Salvatore Gino Gabriele è costretto ad incatenarsi a Roma sotto la pioggia gelida davanti al Ministro che non lo voleva ricevere e che dopo le catene lo ha ricevuto, (in ballo c’erano nientedimeno che i collegamenti aeronavali isolani prossimi all’interruzione), il NeoPresidente ABBRONZATO cancella la vergogna di Bush di Guantanamo (vi ricordate di ABU GRABI?). i LEGHISTI-PIDUISTI lo ripristinano a Lampedusa.
Basta! A PONTIDA c’è un bel prato verde, quello del Giuramento (di ben altro valore storico) sul quale gli intellettuali delle valli lombarde vanno a bere la birra a fiumi e a mangiar salcicce nel giorno fatidico.
Trasferiamo a Pontida quella Guantanamo che vogliono creare a Lampedusa. Quel prato simbolico è usato un solo giorno all’anno e la cerimonia annuale della birra può essere trasferita a Dongo senza problemi.
C‘è una protesta corale degli abitanti dell’isola bella, c’è un ragazzo manganellato come ai tempi di Scelba, c’è il Duca d’Aosta con la moglie, ,c’è Claudio Baglioni, c’è il Sindaco, c’è Lucio Dalla, , c’è Laura Pausini, , c’è Valeria Golino, , c’è Massimo Ciavarro, , c’è Arnoldo Mosca Mondadori, ci sono le dure critiche dell’ONU al Governo Italiano che dopo le roboanti promesse che gli fecero vincere le elezioni non ne azzecca più una.
Spediamo al Ministro le targhe della via UMBERTO I di Pantelleria (quello che fece sparare a mitraglia dal Generale Bava Beccaris sui dimostranti milanesi che protestavano per il raddoppio del prezzo del sale e del pane per sistemare i bilanci personali del Re Sciupafemmine rovinati con i regali alle Signore-Bene di Torino, mandiamogli anche i tre fasci scalpellati dall’ingresso dell’areoporto di Pantelleria, vergogna dell’isola, trasformiamo le pazzesche decisioni del Governo in una prova di maturità delle popolazioni isolane stufe di essere beffeggiate e prese per il naso!
Guido F. Vicario
Guido F. Vicario