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L’isola delle opportunità e dello sviluppo
By Pino Guida | 24 Gennaio, 2009
come sfruttare al meglio le risorse comunitarie per il futuro di Pantelleria. Un convegno con tecnici ed esperti il 30 Gennaio.
Un convegno per discutere delle risorse messe in campo dalla programmazione comunitaria: come sono stati investiti i finanziamenti ottenuti, come sfruttare al meglio le possibilit da qui al 2013.
L’appuntamento per venerdi prossimo, 30 Gennaio, a Pantelleria, nella Sala del Consiglio Comunale. Si confronteranno esperti, tecnici, cittadini, per discutere con l’Amministrazione Comunale su quanto stato fatto per lo sviluppo dell’isola e quanto ancora resta da fare.
Il nodo principale che affronteremo, spiega il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gino Gabriele sar quello di un disegno di legge per le isole minori siciliane, ma ci sar occasione anche di confrontarsi sugli scenari che si aprono per la nostra isola con la nuova programmazione.
Hanno gi assicurato la loro partecipazione Salvino Caputo, Presidente Commissione Attivit Produttive, Ars; Camillo Oddo, Vice Presidente, Ars; Alessandro Ficile, Coordinatore Area Tecnica Pit Isole Minori; Giuseppe De Santis, Capo della Segreteria Tecnica, Presidenza della Regione Siciliana; Sebastiano Muia, esperto in programmazione comunitaria; Andreana Patti, componente del nucleo di valutazione degli investimenti pubblici in Sicilia. Presenze istituzionali di grande rilievo, contributi importanti che rendono ancora una volta Pantelleria protagonista di un metodo innovativo di gestione della pubblica amministrazione.
L’iniziativa, denominata L’isola delle opportunit e dello sviluppo, si articoler in due momenti principali: dapprima la presentazione degli obiettivi raggiunti nell’isola grazie alle risorse comunitarie; nella seconda parte, invece, le strategie e gli indirizzi per sfruttare al meglio le risorse della nuova programmazione.
Tra gli interventi che verranno presentati spicca la riqualificazione del lungomare, grazie alla nuova edizione di Qualit Italia, il programma sperimentale ideato e promosso dal Ministero dei Beni e della Attivit Culturali e dal Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere la realizzazione di opere pubbliche di qualit.
Spiega Salvatore Gabriele: La riqualificazione del lungomare solo uno dei progetti che porteremo avanti, ma importante perch fa da cerniera rispetto a due altri importanti interventi: il piano particolareggiato per il recupero del centro storico, e il completamento del porto. Dalla ricostruzione post bellica in avanti, purtroppo, Pantelleria ha conosciuto uno sviluppo dello spazio urbano disaggregato e confuso, che ha creato solo luoghi senza qualit. Noi invece lavoriamo per fare di Pantelleria l’isola della qualit, cio vogliamo pensare per la prima volta in maniera strategica e organica lo sviluppo urbano della nostra cittadina. E siamo sicuri che i risultati si vedranno presto.
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18, Febbraio, 2009 alle 21:43
Impeachment per Bersconi
ROMA - La condanna dell’ex legale di Silvio Berlusconi David Mills a quattro anni e mezzo di carcere per aver mentito, dietro compenso di denaro, per favorire il premier, trova ampio risalto sulla stampa straniera, che dedica diversi articoli e, in alcuni casi, la prima pagina, al caso e al coinvolgimento diretto del presidente del Consiglio.
“Avvocato condannato per corruzione per aver protetto Berlusconi” titola l’International Herald Tribune. Nel pezzo a firma di Rachel Donadio, apparso anche sul New York Times, si mostra sorpresa per il fatto che la notizia, “che avrebbe mandato in fibrillazione il sistema politico di diversi Paesi”, non abbia meritato l’apertura dei telegiornali serali italiani, monopolizzati dalle dimissioni di Walter Veltroni da segretario del Partito Democratico dopo la sconfitta alle elezioni in Sardegna di Renato Soru. “Così la notizia del giorno non era la corruzione, ma il dominio sempre più esteso sull’Italia di Berlusconi”, si legge sul quotidiano, che sottolinea, in un lungo e duro articolo, come da co-imputato nello stesso processo, Berlusconi sia riuscito a garantirsi l’immunità grazie al Lodo Alfano e come “in 15 anni di dominio della vita politica italiana, sia riuscito a trasformare ogni sconfitta legale in un capitale politico”. E ancora: “Più Berlusconi riesce a manipolare il sistema a suo vantaggio, più italiani sembrano ammirarlo”.
Ampio spazio alla sentenza su Mills sui giornali britannici. Il Guardian alla vicenda dedica diversi servizi, dalla caduta di Mills, “che dopo la tempesta giudiziaria in Italia ha cercato di mantenere un basso profilo”, al Lodo Alfano, “considerato una priorità del governo Berlusconi” grazie al quale il premier ha conquistato l’immunità, “e la sentenza di ieri mostra quanto sia stato utile”, anche se la Corte costituzionale, rileva sempre il quotidiano britannico, deve pronunciarsi ancora sulla sua legittimità.
Il tribunale ha riconosciuto Mills colpevole di aver accettato 600mila euro da Silvio Berlusconi, si legge sull’Independent, “in cambio di aver taciuto informazioni che avrebbero potuto danneggiare il premier”. Segue un ritratto dell’avvocato, “brillante, dalle amicizie importanti, ma troppo impulsivo”.
Anche sul francese Figaro si parla delle vicende giudiziarie italiane. “Lo scorso ottobre, Silvio Berlusconi si è messo al riparo della giustizia facendo approvare una legge che gli garantisce l’immunità penale durante il suo mandato alla guida del governo italiano. Immunità che non copre però il suo ex avvocato, condannato per falsa testimonianza in favore del Cavaliere”, si legge sul giornale, che sottolinea come Mills non sia l’unico legale del premier ad essere condannato al carcere e cita Cesare Previti, riconosciuto “colpevole di corruzione di magistrati nell’affare Fininvest”.
Per lo spagnolo El Pais, la sentenza “getta un’ombra inquietante” sul Cavaliere, mentre El Mundo richiama in prima pagina il caso Mills, “l’avvocato corrotto da Berlusconi per mentire”.