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Sanità «Sono a rischio le strutture delle piccole province»
By Pino Guida | 12 Febbraio, 2009
“La Sicilia” del 11/02/2009
SANITÀ: IN COMMISSIONE REGIONALE SI PARLA DI RIDIMENSIONAMENTO. INTERVIENE GUCCIARDI
Non è iniziata in maniera serena la seduta di ieri pomeriggio della commissione regionale Sanità, chiamata ad approvare il piano di riforma della rete ospedaliera. Il deputato regionale del Partito democratico Baldo Gucciardi è particolarmente critico.
«C’è il rischio concreto che le strutture sanitarie delle piccole province, tra le quali anche quella di Trapani – spiega Gucciardi – siano fortemente penalizzate. Il modello di riforma voluto dal Pdl e dall’Udc danneggia la rete pubblica e le piccole province». L’ipotesi alla quale fa riferimento il parlamentare regionale del Pd prevede l’accorpamento delle aziende ospedaliere con quelle sanitarie solo in sei delle nove province dell’isola escludendo Palermo, Catania e Messina. «Siamo fortemente preoccupati – continua Gucciardi – perché il risultato sarà pessimo. In provincia di Trapani si assisterebbe all’accorpamento tra l’Azienda Ospedaliera del sant’Antonio abate e dell’Asl, con gravi conseguenze dal punto di vista dell’assistenza.Il modello sanitario proposto serve soltanto a far chiudere i piccoli ospedali pubblici per favorire i privati. Quello che si vorrebbe far passare è un modello che impone alle sei piccole province imponenti tagli e penalizzazioni ed ai tre grandi centri di potere di Palermo, Catania e Messina di alimentare grandi speculazioni e sperpero di denaro pubblico». Secondo il parlamentare regionale «il modello sanitario deve essere uguale in tutta la Regione e il diritto alla salute deve essere garantito a tutti. Il Pd – conclude Gucciardi – vigilerà in commissione Sanità affinché la riforma non sia il risultatodi un mercato delle nomine per la mera occupazione del potere e andrà avanti con la propria proposta che servirà a scongiurare la chiusura dei piccoli ospedali pubblici ed a garantire efficienza, qualità dei servizi e un maggiore controllo amministrativo senza sprechi».Intanto c’è attesa in città per la seduta straordinaria ed aperta del Consiglio provinciale convocata per il prossimo 27 febbraio alle 16,30 alla quale ha confermato la sua presenza l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo.
ROSARIA PARRINELLO
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