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L’Italia spegne l’interruttore e risparmia
By Pino Guida | 13 Febbraio, 2009
“In Italia aderiscono le principali istituzioni. Dalle 18 alle 19 verranno spente le luci”
Venerdi 13 febbraio alle 18 tanti luoghi e monumenti carichi di storia e simboli spegneranno le luci per aderire all’iniziativa “M’illumino di meno“, la quinta giornata di mobilitazione per il risparmio energetico lanciata dal programma di Radiodue Caterpillar. Il ’silenzio energetico’ - cui Caterpillar d? il via con una puntata in onda dalle 17 alle 18 - attravera l’Italia e l’Europa per spingersi oltreoceano. Gli organizzatori vogliono battere il record del 2008 quando in Italia - secondo Terna - furono risparmiati 4 milioni di megawatt, pari al consumo di 7 milioni di lampadine”.
Argomenti: Comunicati Stampa, Ambiente, Iniziative, Appuntamenti |




14, Febbraio, 2009 alle 20:13
I Miracoli della BORSA
C’era una volta un grosso villaggio in cui arrivò un signore ben vestito, prese alloggio nell’unico albergo, e mise un grande avviso nella piazza principale dicendosi disposto ad acquistare ogni scoiattolo che gli avessero portato per 10 zecchini. Gli abitanti, che sapevano che la foresta era piena di scoiattoli, corsero a cacciarli. L’uomo acquistò tutti gli scoiattoli che gli portarono pagandoli 10 zecchini ciascuno.
Siccome non ne restavano molti, e catturarli era faticoso, gli abitanti persero interesse. Però il distinto signore offrì 20 zecchini per scoiattolo e gli abitanti corsero di nuovo nel bosco a cacciare scoiattoli. Man mano che gli scoiattoli liberi diminuivano l’uomo offrì 25 dollari, e infine 50.
A questo punto l’uomo aveva affari da sbrigare in città per cui lasciò il villaggio e diede l’incarico al suo aiutante di acquistare gli scoiattoli rimasti. Ma non ne era rimasto nessuno. L’aiutante allora disse agli abitanti: offro di vendervi gli scoiattoli finora catturati a 35 dollari; quando il mio padrone torna dalla città, glieli potrete vendere a 50, come vi ha promesso.
Gli abitanti racimolarono tutti i loro risparmi e acquistarono le migliaia di scoiattoli che stavano in una gran gabbia, e attesero il ritorno del capo… Ma da quel giorno non videro più né l’assistente né il capo. L’unica cosa che videro fu una gabbia piena di scoiattoli che avevano acquistato con i risparmi di una vita.
Ora avete una nozione più chiara di come funziona la Borsa.
15, Febbraio, 2009 alle 23:34
Enrico VIII
Gesù disse: ama il tuo vicino come ameresti tuo fratello.
Disse: regala il tuo mantello o dividilo con il povero: Lo divise lui stesso e gliene restò metà.
Dividi il tuo pane con l’affamato. E divise il suo.
Poi scelse i suoi 12 discepoli e insegnò loro tutte le virtù.
Gesù e i suoi discepoli vivevano di elemosine ma dividevano tutto con i più poveri. Gesù nominò Pietro capo della sua Chiesa perché continuasse la sua predicazione anche dopo la sua scomparsa. E su questa pietra ….
Dopo circa 2000 anni la Chiesa di Gesù in Italia possiede un quinto di tutti i palazzi e le costruzioni più belle del Paese, possiede lo IOR istituto opere di religione, ricchissimo, che conta un capitale di oltre 1000 milioni di miliardi di euro di capitale. Inoltre possiede cliniche e case di cura in cui ogni letto procura 1000 euro al giorno di retta di degenza, più tutte le analisi, radiografie etc che spesso si moltiplicano come i pani e i pesci. Poi possiede le scuole private, le Università cattoliche, gli Istituti professionali: ogni studente deve pagare cifre astronomiche per studiare. Gli studi non sono completi. vengono cancellati o alterati tutti i fatti scomodi, come le Crociate, lo sterminio dei Maja e degli Atzechi. Poi possiede asili nido, dove le mamme che devono lavorare sono costrette a lasciare i loro bambini, spesso adescati da sacerdoti pedofili. Poi possiede una enorme struttura che cura gli anziani, in modo da indurli a lasciare alla Chiesa di Gesù i loro beni, risparmi, ori e azioni se vogliono avere un duplicato delle chiavi del Paradiso, riservate a quelli che fanno arricchire il Vaticano. Poi ha una serie di contratti per curare, si fa per dire, i carcerati, i malati di mente, gli invalidi, e via dicendo, per ognuno dei quali il governo paga rette favolose anche se il vitto è scadente, il personale non è pagato, l’assistenza è una favola. In più il Vaticano è esonerato dal pagare le tasse del Paese che lo ospita, l’ICI sugli immobili che possiede, l’IVA su quello che acquista.
Ma la maggiore ricchezza del Vaticano è costituita dalle Banche imparentate con il Cattolicesimo e non- “Pecunia non Olet (il denaro non puzza)” è il motto dei banchieri cattolici. Si sa che il sistema bancario finanzia chi i soldi li ha già, ossia ti presta l’ombrello quando c’è il sole. Si calcola che circa metà del reddito italiano finisca così nelle mani dei falsi seguaci di Gesù, il quale non è per niente d’accordo, ma per ora non può fare altro che rivoltarsi nella tomba. Tutti i traffici meno puliti sono finanziati da queste Banche. Non è un caso che Marcinkus, Sindona, Calvi, tutti tesorieri del Vaticano siano morti ammazzati di morte violenta.
Questa situazione provoca un arricchimento progressivo sterminato del Vaticano mentre il popolo italiano diventa sempre più povero. Gesù è sempre più arrabbiato.
Un suo amico, defensor fidei, era Enrico VIII d’Inghilterra. Questo famoso Re Inglese, volendo riscattare il buon nome di Gesù, confiscò tutti i beni della Chiesa Cattolica in Inghilterra e si proclamò Papa lui stesso, anzi Arcivescovo di Canterbury e scomunicò il Papa Romano di Santa Chiesa Ricchissima e Corrottissima.
Con il ricavato della confisca dei beni della Chiesa Enrico VIII finanziò la più grande Flotta del Mondo e conquistò le Indie, il Bengala, il Sud Est asiatico, i porti cinesi, la Costa Atlantica dell’America del Nord e del Canada, tutte le coste Africane, l’Australia e la Nuova Zelanda.
Con i soldi della poverissima Chiesa Cattolica Inglese, infinitamente più povera di quella francese e tanto più povera di quella spagnola e soprattutto di quella italiana e tedesca della sola Baviera nacque la più grande Potenza Navale del Mondo che durò oltre tre secoli.
Oggi nasce un altro caso storico. Una crisi finanziaria di dimensioni gigantesche, bibliche, minaccia le popolazioni europee e in particolare quella italiana. Fame, miseria, disoccupazione devastano progressivamente come un cancro, un enorme polipo, gli abitanti del BEL PAESE. Il Governo italiano fascista non sa più che pesci pigliare. Il Primo Ministro si dedica alle veline e a nominare i figli di suoi fedelissimi lacchè alle maggiori cariche dello stato, come ha fatto in Sardegna. La presenza del gigantesco blocco finanziario Vaticano paralizza la vita e impedisce la ripresa industriale dell’Italia, ferma l’industria, affama i lavoratori, procura disoccupazione, impedisce ai giovani di sposarsi per gli affitti elevatissimi che il Vaticano pretende per i milioni di appartamenti che possiede senza mai averne costruito uno. Ha progettato di chiudere gli Ospedali e di sopprimere navi, traghetti e aerei pr le Isole Minori.
E’ fatale che arrivi un altro Enrico VIII: Gesù lo sa ed è molto contento nella sua tomba. Il grande Predicatore con la barba rossa vede approssimarsi la fine dello scempio della sua Chiesa, terminare l’uso cinico del suo nome con le abbreviazioni più oscene: Udr, Udeur, Dc, UDC DFC, DRG, DOC, DIC, DUC e via sillabando. Villaggi contaminati fino alle ossa dei morti come Ceppaloni saranno rasi al suolo dall’ira divina, Presidenti blasfemi che brandiscono il gladio di memoria repubblichina resteranno fulminati nell’atto di far uccidere Aldo Moro, capi bastone della mafia, camorra e ndrangheta pagheranno il conto senza rateazioni.
E’ indispensabile che i beni della Chiesa vengano RESTITUITI al popolo, che le immense ricchezze accumulate dalla voracità vaticana ritornino nella disponibilità degli industriali che le useranno per creare posti di lavoro.
Sarà allestito un lungo treno per Vladivostock sul quale prenderanno posto sgomitando le maggiori cariche vaticane e cardinalizie seguite da turbe di fedeli oranti Baciapile ansiosi di tuffarsi nel Mar della Cina da dove salperanno con destinazione NEW ZEELAND, per dedicarsi all’allevamento di capre e canguri. Con loro si calcola che salperanno dall’Italia oltre 100 milioni di crocefissi, staccati dalle pareti dove li fece affiggere Benito Mussolini per ingraziarsi il papato che infatti chiamò Lui, l’assassino di Giacomo Matteotti “l’Uomo della Provvidenza” e gli ebrei “Popolo Deicida” con ciò condannandoli allo sterminio, oggi negato dai cardinali negazionisti, riapprovati dal papa tedesco.
Gesù al rumore del treno per Vladivostock ha deciso di risorgere: inseguirà con i suoi anatemi il treno del Vaticano: ha dato ordine che neppure un euro parta con il treno e che siano controllati i conti esteri, i bonifici partiti dallo IOR, perquisiti Cardinali e Vescovi, filtrati gli abitanti di Ceppaloni, indagati quelli bassi di statura, e specie quelli con bandana, tacchi alti e capigliatura taroccata. Chi scherza con la crisi, chi suggerisce di comprare collanine di vetro in via Condotti, chi fa le corna, chi spara barzellette sceme sarà, per ordine di Gesù, un sorvegliato speciale.
Gesù poi vuole rifare il processo contro Giordano Bruno e Giovanna d’Arco, arsi vivi, contro Galileo Galilei, torturato, contro Torricelli, perseguitato, contro milioni di studiosi, ricercatori scientifici, insegnanti ed esperti schiacciati dalla perversa volontà talebana della Chiesa … Ne vedremo delle belle con Gesù tornato tra noi dopo la partenza del treno per Vladivostock.
Guido F. Vicario